Percorso di 50 ore per formare personale di cantina e nuovi professionisti dell’accoglienza enoturistica
Il Corso Base Online per Operatori Addetti all’Enoturismo nasce per offrire una preparazione concreta e aggiornata a chi opera, o intende operare, nell’accoglienza enoturistica. Il percorso è pensato per rispondere alle esigenze di due pubblici distinti ma complementari: da un lato le aziende vitivinicole che desiderano qualificare il proprio personale, dall’altro i singoli partecipanti che vogliono acquisire competenze spendibili per lavorare professionalmente nel mondo del vino e dell’ospitalità in cantina.
Il corso si inserisce nel quadro della normativa regionale toscana in materia di enoturismo, che prevede, tra i requisiti possibili per lo svolgimento dell’attività, il possesso di un attestato di frequenza di un corso di formazione avente a oggetto l’attività vitivinicola della durata minima di 50 ore teorico/pratiche. La normativa richiede inoltre adeguata conoscenza del territorio e il rispetto di specifici standard minimi di qualità nell’accoglienza enoturistica.
Il corso è rivolto a due target.
Il primo è composto da aziende vitivinicole, agriturismi vitivinicoli, wine resort, consorzi e strutture che svolgono o intendono svolgere attività enoturistiche e che vogliono formare:
addetti all’accoglienza, personale wine shop, collaboratori di cantina, figure hospitality, operatori delegati, personale commerciale coinvolto nella visita e nella degustazione.
Il secondo è composto da singoli partecipanti che desiderano costruire una base seria per lavorare nel mondo del vino e dell’ospitalità, anche se non operano ancora in una cantina:
aspiranti addetti all’enoturismo, persone provenienti da turismo, ristorazione, eventi, comunicazione, lingue, hospitality o vendita.
Il corso non serve a creare persone che “sanno parlare di vino”.
Serve a formare figure capaci di:
- accogliere un visitatore in modo professionale;
- raccontare il vino e il territorio con linguaggio corretto e comprensibile;
- gestire visite e degustazioni;
- collaborare alla vendita diretta e alla valorizzazione dell’esperienza;
- operare in coerenza con i requisiti e gli standard richiesti dalla normativa;
Al termine del percorso il partecipante dovrà essere in grado di:
- comprendere il perimetro normativo dell’enoturismo e i requisiti essenziali richiesti;
- leggere e raccontare il vigneto, la cantina, il vino e la denominazione in modo adatto a pubblici diversi;
- gestire il customer journey della visita, dalla prenotazione al follow-up;
- condurre degustazioni e visite con maggiore sicurezza;
- collaborare alla progettazione di esperienze enoturistiche sostenibili e vendibili;
- utilizzare strumenti di base per vendita, wine shop, booking, digitale e reputazione online;
- costruire, nel caso del singolo partecipante, una prima spendibilità professionale nel settore.
Le competenze finali si dividono in quattro aree.
La prima è normativa e organizzativa: conoscere requisiti, standard, limiti operativi, strumenti essenziali e responsabilità dell’attività enoturistica.
La seconda è tecnico-narrativa: saper raccontare viticoltura, vinificazione, denominazioni, territorio e prodotti in modo corretto ma accessibile. I corsi precedenti insistevano molto su questo blocco, e a ragione.
La terza è relazionale e commerciale: accoglienza, gestione ospite, degustazione, vendita soft, follow-up, wine shop, fidelizzazione.
La quarta è digitale e gestionale: prenotazioni, pagine experience, recensioni, CRM essenziale, contenuti utili alla conversione.